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martedì 21 luglio 2015

STRIPVERHALEN: VISIONI DAI PAESI BASSI

Immagine © Aimée De Jongh
Dal 2011, anno dopo anno, col divenire delle mostre internazionali del TCBF Treviso Comic Book Festival ha preso a delinearsi la mappa di uno spazio che trascende i meri confini geografici della cartina dell'Europa e del mondo, affermando il fumetto come territorio neutrale, i cui residenti sono apolidi pur conservando le specifiche coordinate culturali delle loro terre d'origine. Quest'anno il TCBF Treviso Comic Book Festival, nella tradizionale e prestigiosa cornice di Spazi Bomben della Fondazione Benetton Studi Ricerche, ospita i Paesi Bassi: una mostra come sempre a mia cura, un'occasione per scoprire e riscoprire l'opera di autori come Joost Swarte, la cui influenza irradia dagli anni Ottanta ai giorni nostri su fumetto, design e architettura, di decani come Hanco Kolk e Marcel Ruijters o i lavori di fresca pubblicazione in Italia di Erik Kriek e Barbara Stok e ancora la retrospettiva dedicata al recentemente scomparso maestro dell'underground europeo Peter Pontiac.
Una selezione della scena contemporanea olandese, spaziando tra firme storiche e nuove realtà.


La mostra come di consueto durerà due settimane a partire dal vernissagge di sabato 26 Settembre 2015.
Seguite il facebook del Treviso Comic Book Festival QUI per tutti gli aggiornamenti sulla mostra e sul festival.
Stay tuned.

 Immagine tratta da Vincent di Barbara Stok edito in Italia da Bao Publishing
 

venerdì 23 maggio 2014

WIZARD OF OZ!!!

Dopo il travolgente successo della mostra SENZATITOLO di Ale Giorgini e l'ottimo riscontro delle successive IL DR. TRAM, SUPPONGO di Federico Tramonte e SPACE oddITY di Oscar Diodoro, Osvaldo "Oz" Casanova sbarca al Rivamancina di Verona in occasione della sua nuova personale da me curata.
Osvaldo coniuga il calore del mondo del fumetto con le fredde atmosfere della grafica pubblicitaria, creando un universo compatto di personaggi, tra creazioni originali, sentiti omaggi al mondo dei supereroi che lo hanno entusiasmato in gioventù, passando per decine di rockstar e qualche calciatore, regalando al mondo della pelota istanti di rara eleganza, immortalando alcuni dei momenti salienti della storia del pallone.
Mescola la materia e la plasma, gioca con i santi e con i fanti creando design di raffinati mazzi di carte da gioco. La percezione osservando le sue opere è talvolta di finestre che si aprono su mondi distanti, avvolti in una bruma sottile, da cui affiorano le matrici dell'immaginario collettivo. 
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Osvaldo "Oz" Casanova è illustratore, grafico, vignettista, pubblicitario e copywriter. Ha lavorato, disegnato e dipinto per il mercato discografico, l'editoria, lo sport e la pubblicità. In qualità di Art Director ha lavorato tra i vari con Aperol, Havana Club, Europe Assistance, Clementoni, Vodka Wyborowa, Birra Moretti, Telecom Italia, Tim, INA Assitalia, Amadori, Barilla, Fabbri Editori, IP, Colmar, Pirelli. Di recente ha curato design e illustrazioni del cd della band il Magnetofono e realizzato una illustrazione per il volume Wars on Demand (Agenzia X Editore). Ha una lunga esperienza di live painting e performance. Come autore di fumetti ha in cantiere un paio di romanzi grafici e nel tempo libero cura un blog che parla di calcio.
Vi aspettiamo stasera, a partire dalle 19.30, al Rivamancina in Vicolo Quadrelli 1 a Verona, per chi non potrà essere al vernissage, consigliamo di tenere d'occhio la pagina dell'evento su facebook QUI per gli aggiornamenti dal vivo e le foto: la mostra durerà cinque settimane, per poi dare spazio alla collettiva Summer Pop, che ci accompagnerà per tutto Luglio e Agosto. 
Stay tuned.

giovedì 23 gennaio 2014

SENZATITOLO: UNA MOSTRA DI ALE GIORGINI

Dopo la bella e stilosa CATORISMI di Matteo Cuccato (al proposito vi rimando all'articolo di Alberto Polita su Bobos.it QUI) eccoci alla mia seconda curatela per il Rivamancina appetizers & cocktails bar di Verona, locale sempre più pop, a causa del boss Michele Accorroni, che mi ha affidato la direzione artistica delle mostre. E stavolta ci addentriamo nel mondo di Ale Giorgini.
Lo stile di Ale è un concentrato di riflessioni oculate sul dove finisce il graphic design e dove inizia la pura arte, dove il segno è sempre finalizzato a uno scopo ma dove l'intrattenimento va oltre il mero spettacolo, diviene piacere degli occhi che riflette il piacere e la gioia dell'artista immerso nell'atto creativo. Una linea altrimenti fredda scalda il cuore, lo spazio può essere iperaffollato di tracce o presidiato da una sola immagine centrale che trae energia dal vuoto circostante, come per la serie in divenire "That's Amore" di cui ammireremo sei nuovi pezzi proprio a SENZATITOLO. Linee come rasoiate che plasmano lo spazio con eleganza algida e poetica.
Ricordo con chiarezza quando tutto questo processo ebbe inizio: su una terrazza di un pittoresco hotel a Livorno, in una calda mattinata di sole subito dopo colazione. Erano i giorni dell'Italia Wave Love Festival dove ci trovavamo con XL, il pomeriggio e la serata ci avrebbero visti protagonisti di performance e dediche. Sulla terrazza in quel momento c'eravamo Ale, Diavù e il sottoscritto. Ale come sempre lavorava (non smette mai). Sulla scia dei concerti estivi a cui prendevamo parte sempre più frequentemente (era il 2009) Ale aveva cominciato a disegnare una serie di poster dei vari artisti presenti on stage ai vari festival, similmente alla tradizione posteristica iniziata in america da gruppi di designer-culto come Ron Donovan e soci con la Firehouse, ma con lo stile che seppur in evoluzione già lo contraddistingueva e lo faceva amare dal pubblico. I suoi poster andavano già, letteralmente, a ruba. Ma su quella terrazza Ale cominciò a tracciare qualcosa di diverso sul suo sketchbook: era un poster di Moby, che avrebbe suonato a Lucca al Summer Festival di lì a una decina di giorni, ma i segni si stavano sempre più compattando in fasci di linee. In quello schizzo e in una manciata di altri intravvidi un cambiamento importante in atto. Chiari due pensieri mi attraversarono la mente, "splendido" e "ci manda tutti a casa". Non ho mai nascosto il mio pensiero e la mia ammirazione per il lavoro del Sig. Giorgini, sono fiero di averlo come compagno di avventure, collega e soprattutto amico. Ale non ci ha ancora mandati tutti a casa, ma lo imputo più alla sua benevolenza e fair play che ad altri fattori, l'evidenza del suo lavoro parla chiaro ben oltre queste mie poche righe.
Con questa mostra la rete di sinergie e pop surrealism varata con l'esperienza QU4TTRO continua a espandersi, diffondendo informazioni, concentrando databytes pop nell'aria di questo paese così bisognoso di colore. Dopo la mia personale POP ALONE: IL MONDO SURREALE DI ALBERTO CORRADI a Roma curata da Diavù e tuttora in corso, ecco SENZATITOLO: UNA MOSTRA DI ALE GIORGINI. Clickando QUI accedete all'evento su facebook, dove saranno postate le foto del vernissage.
E ora, un po' di teaser:
Ale Giorgini: Illustratore, autore di fumetti, visual artist e graphic designer, dopo il travolgente successo della mostra Illustri a Vicenza, sbarca a Verona al Rivamancina con "Senzatitolo". Una selezione del suo best of, dove i visitatori potranno ammirare le stampe in tiratura limitata delle locandine cinematografiche che l'hanno reso celebre in tutto il mondo e non solo, spaziando nella produzione recente di questo eclettico e geniale artista che all'estero ci invidiano. 
Classe 1976, Ale Giorgini vive e lavora a Vicenza. Fra i suoi clienti: Warner Bros, Foot Locker, Sony Pictures, Emirates, MTV, Mondadori, Kinder Ferrero, Gruppo L’Espresso, Saldapress, Virgin Atlantic. 
Ha partecipato a performance e mostre in tutto il mondo (Milano, San Diego, New York, Sidney, Roma, Firenze, Napoli, Los Angeles, San Francisco, Portland). Le sue opere sono esposte alla Hero Complex Gallery (Los Angeles) e Bottleneck Gallery (New York). É insegnante alla Scuola Internazionale di Comics.
Lo trovate qui www.alegiorgini.com | www.aaargh.it
 
Stay tuned.

lunedì 9 settembre 2013

SKYER: SOTTO I CIELI DELLA DANIMARCA

Al TCBF Treviso Comic Book Festival 2013, la nazione ospite quest'anno è la Danimarca, dal 26 al 29 settembre vi aspettiamo con gli ospiti Ole Comoll Christensen, Rikke Villadsen, Simon Bukhave, Soren Mosdal e Thomas Thorhauge e la mostra "SKYER: SOTTO I CIELI DELLA DANIMARCA" da me curata, che presenta ben 13 artisti: Henrik Kim-Rehr, Peter Snejbjerg, Teddy Kristiansen, Thomas Thorhauge, Ole Comoll Christensen, Palle Schmidt, Rikke Villadsen, Thomas Engelbrecht Mikkelsen, Rikke Bakman, Simon Bukhave, Mardon Smet, Soren Mosdal e Michael "Miwer" Wettendorff. Vi aspettiamo, vernissage ore 12.30 sabato 28 a Palazzo Bomben, in via Cornarotta a Treviso, Fondazione Benetton, ingresso libero! E non dimenticate l'inaugurazione ufficiale del festival il 21 settembre!
Potete iscrivervi all'evento QUI su facebook.
Stay tuned.